Escursioni

Da Maranza verso il Grande Lago

Itinerario:

da Rio Pusteria, nell’omonima valle, si prosegue con la macchina o con la seggiovia fino al paese d’alta montagna di Maranza (1414 metri), per continuare da qui con la funivia (stazione a valle a 1 chilometro dalla chiesa) fino alla stazione a monte del Gitschberg (2058 metri; ristorante). Da qui ci incamminiamo in piano, in direzione nord-ovest, fino alla Zassleralm (2050 metri; ristoro) e poi sul sentiero 21 fino sugli Ochsenböden (2198 metri). Da questo punto il sentiero numero 6 – in alcuni tratti piuttosto esposto, ma molto bello paesaggisticamente – attraversa i ripidi pendii rocciosi del Schnellberg (lato occidentale del Monte Val di Mezzo) , sempre in piano, fino all’alpeggio del Lago Grande (2340 metri). Su un sentiero segnalato si scende in direzione sud fino al Lago Grande (2271 metri). I due piccoli laghi (2514 metri) sono posizionati in modo rialzato a ca. un’ora di distanza. Dal grande lago iniziamo la nostra discesa: sul sassoso sentiero numero 15 si scende ripidamente verso due malghe (Wieserhütte e Pranter-Stadel-Hütte, ca. 1850 metri), per proseguire, grazie ad una via, verso i pascoli in fiore e i diversi fienili del bellissimo Altfasstal fino alla Großberghütte (1644 metri, albergo). Da qui si prosegue nel piano verso i Walderhöfen (1560 metri) e poi, scendendo ripidamente sulla strada dei masi, nuovamente a Maranza.

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Altfaßtal e Campolago

Itinerario:

Con la macchina ci spostiamo fino al Rio Pusteria, per proseguire ancora con l’auto o con la funivia fino al paese d’alta montagna di Maranza (1414 metri; parcheggio) Da qui si segue il sentiero numero 6 fino ad un gruppo di casa, per continuare poi sulla strada d’accesso con la segnaletica 10 e poi 15 fino ad una larga strada attraverso il bosco verso la Grossberghütte (1638 metri; albergo d’alta montagna). Nell’Altfassatal si oltrepassano, su una larga e poco ripida via, i bellissimi prati con un’ncredibile varietà di fiori. Dopo ca. 2 ore raggiungiamo la Pranterstadtlhütte e la Malga Wieser, due pittoreschi alberghi montani nella maestosa fine valle (ca. 1850 metri). Con un po’ di fortuna si possono ammirare da vicinanza ravvicinata le marmotte. – Dopo una breve sosta si consiglia – nel caso in cui si hanno buone scarpe ed una buona condizione fisica – di intraprendere la ripida salita (numero 15) di ca. un’ora verso il grande Seefeld See (2271 metri) – Discesa: dal lago si ritorna verso le baite nel fine valle, per giungere dopo ca. mezz’ora dal versante est sul segnalato “Jägersteig” (sentiero dei cacciatori) e proseguire fino ad un fienile (1988 metri). Da questo luogo si prosegue sul bellissimo sentiero d’alta montagna e la larga via forestale che attraversa la maggior parte del pendio boschivo in direzione sud verso i masi Walder e Maranza.

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Escursione al Sasso Putia

Il Sasso Putia, pilastro nordovest delle Dolomiti, con una vasta veduta dell’arco alpino centrale, offre un eccellente circondario panoramico. L’escursione richiede allenamento, assenza di vertigini, esperienza alpinistica ed un minimo di attrezzatura per via ferrata. Si raggiunge la Forcella Putia (m 2357) come descritto nel Giro del Sasso Putia. Il sentiero segnato sale verso nordest, continua in serpentine per un canalone in parte roccioso, segue le rocce di una crestina e porta alla vasta sella presso l’attacco alla via attrezzata (m 2765). Il breve salto roccioso, attrezzato con corde metalliche, appare più difficile di quanto lo sia. Infine un sentiero conduce al punto culmine con la croce (m 2875). Si torna a valle per la via di salita. Per chi preferisce rinunciare alla ferrata, si offre la salita al Piccolo Putia (m 2813), cima di facile accesso.

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